Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell'Emilia Romagna

GIORNATE EUROPEE DEL PATRIMONIO 29 E 30 SETTEMBRE 2012

29/09/2012 , EMILIA-ROMAGNA

 

Sabato 29 e domenica 30 settembre 2012 si celebrano nel nostro Paese le Giornate Europee del Patrimonio, ideate dal Consiglio d’Europa per potenziare e favorire il dialogo e lo scambio in ambito culturale tra i Paesi europei.
"L'Italia tesoro d'Europa", è lo slogan che accompagna l’edizione italiana: un tesoro d’arte, di cultura, di storia, di tradizioni che va difeso e valorizzato in quanto cuore della nostra identità culturale, della nostra storia, essenza del nostro vivere quotidiano.
Nel sisma del maggio scorso, l’Emilia-Romagna ha pagato un altissimo tributo in termini di perdita di patrimonio culturale e di quegli elementi simbolici che contribuiscono in maniera determinante alla definizione identitaria delle popolazioni: la rovina di campanili, torri, chiese, castelli, di tracce di secoli di storia ha modificato forse irreversibilmente la linea dell’orizzonte della pianura padana, minacciando duramente il senso di "orientamento" e di appartenenza delle comunità coinvolte.
Quello che è accaduto il 20 e il 29 maggio ha segnato per sempre le vite di chi vive in tanti comuni Emiliani, ma è rimasta la determinazione di non arrendersi ad un avvenimento naturale così devastante. Le immagini ancora vivide sono sotto gli occhi di tutti, eppure emerge la volontà della gente di riprendersi il proprio passato, il proprio mondo, di ricominciare: anche l’adesione significativa alle Giornate Europee del Patrimonio 2012 ne è un segno evidente.
Le Giornate Europee del Patrimonio sono l’occasione per mostrare al pubblico una parte dei risultati del grande lavoro svolto dagli Istituti del Ministero che, con il coordinamento della Direzione Regionale, hanno creato nel Palazzo Ducale di Sassuolo il Centro di raccolta e il cantiere di restauro delle opere recuperate e danneggiate dal terremoto.
Il 29 e il 30 settembre, infatti, le sale del principesco edificio barocco voluto da Francesco I si aprono per la prima volta al pubblico con l’esposizione di una sceltissima selezione dei dipinti della Galleria Estense di Modena, temporaneamente chiusa per danni alle strutture ora in corso di consolidamento.
Ai visitatori è offerta anche la rara opportunità di essere accompagnati negli ambienti destinati al Centro di raccolta e restauro e di conoscere da vicino i raffinati interventi per il recupero e la conservazione dei beni condotti dai tecnici delle Soprintendenze, dell'Istituto Superiore di Conservazione e Restauro e dell'Opificio delle Pietre Dure fin dal giorno successivo al manifestarsi del sisma.
Nell’ultimo fine settimana di settembre tutti i Musei statali dell’Emilia-Romagna sono aperti gratuitamente; Archivi, Biblioteche e Soprintendenze danno vita come sempre ad iniziative svariate, capaci di incuriosire e coinvolgere anche coloro che abitualmente non mostrano interesse per il patrimonio.

Carla Di Francesco
Direttore Regionale
per i Beni Culturali e Paesaggistici
dell’Emilia-Romagna


Info: www.beniculturali.it


Download: GEP_2012_Emilia-Romagna

 

 

 

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