Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell'Emilia Romagna

RA-Faenza- MUSEO DELL'ETA' NEOCLASSICA IN ROMAGNA DI PALAZZO MILZETTI

31/08/2012 , Faenza, Museo dell'Età Neoclassica in Palazzo Milzetti

Aperture, visite guidate ed eventi con ingresso gratuito

Sabato 29 e domenica 30 settembre 2012 si celebrano le GEP, Giornate Europee del Patrimonio,
ideate nel 1991 dal Consiglio d’Europa per potenziare e favorire il dialogo e lo scambio in ambito
culturale tra i Paesi europei.
Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, come ogni anno, partecipa all’evento e organizza
sull’intero territorio nazionale iniziative tese a valorizzare e mettere in evidenza i contenuti della
cultura e del Patrimonio, aprendo al pubblico gratuitamente oltre mille luoghi della cultura, con
iniziative e manifestazioni organizzate appositamente per questo evento di interesse nazionale.
Palazzo Milzetti, sede del Museo Nazionale dell’Età Neoclassica in Romagna, offre al suo pubblico,
in queste giornate, preziose occasioni di incontro:

Sabato 29 settembre apertura 8.30/18.30 /ultimo ingresso 17.30
ore 16.30 VISITA GUIDATA a cura di Chiara Magnani
Storia di una nobile dimora e dei suoi protagonisti: artisti, committenti e proprietari
* ingresso libero fino ad esaurimento posti

La visita vuole raccontare, anche attraverso le foto, i documenti e le installazioni multimediali che
fanno parte dell’allestimento didattico permanente, la storia del Museo, ripercorrendo le vicende
dei vari proprietari che si sono succeduti nel corso del tempo e degli artisti: Giuseppe Pistocchi,
Giovanni Antonio Antolini, Felice Giani, Gaetano Bertolani, Antonio Trentanove, Giovan Battista
Ballanti Graziani, che contribuirono alla sua realizzazione e che hanno rappresentato con un ruolo
di assoluto primo piano sia la civiltà neoclassica a Faenza sia quella in ambito italiano.
Si parlerà delle vicende del palazzo, dei proprietari e committenti, cui è dedicata l’altra sala
didattica, fino alla vendita nel 1601 alla famiglia Milzetti che ne ebbe la proprietà fino al 1808,
proseguendo con le vicende del XIX e XX secolo e con la successione dei diversi proprietari, fino
alla acquisizione dello Stato italiano nel 1973.
Domenica 30 settembre apertura 12.30/18.30 /ultimo ingresso 17.30
ore 16.00 * ingresso libero fino ad esaurimento posti
Presentazione della monografia: Palazzo Milzetti. Museo Nazionale dell’Età Neoclassica in
Romagna di Faenza, ventinovesimo numero della collana del Sistema Museale della Provincia di
Ravenna, con testi di Anna Colombi Ferretti.
A seguire:
Concerto
Il Museo sonoro. Metamorfosi o della variazione

A cura del Collegium Musicum Classense
Ensemble barocco del Conservatorio di Pesaro
Elisabetta del Ferro, viola da gamba
Laura Valentini, Lorenzo Antinori, cembalo
Francesco Vichi, percussioni


Domenica 30 settembre, alle ore 16, la Soprintendenza ai Beni Artistici, Storici ed Antropologici
di Bologna e la Provincia di Ravenna - Assessorato alla Cultura, insieme con la Fondazione Cassa
di Risparmio di Ravenna, presentano la guida Palazzo Milzetti di Faenza – Museo Nazionale
dell’Età Neoclassica in Romagna, a cui farà seguito il concerto Il Museo sonoro. Metamorfosi o
della variazione a cura del Collegium Musicum Classense.
Anna Colombi Ferretti, Direttrice di Palazzo Milzetti, sede distaccata della Soprintendenza,
presenterà, insieme a Marcella Vitali, Presidente di Italia Nostra-sezione di Faenza- e grande
conoscitrice del neoclassicismo e di Felice Giani, la monografia di cui è autrice.
Quello dedicato a Palazzo Milzetti è il ventinovesimo numero della collana di monografie del
Sistema Museale della Provincia di Ravenna, nata ben 15 anni fa per promuovere al meglio la
conoscenza del ricco e variegato patrimonio museale del territorio, descrivendone la storia e le
collezioni dei singoli musei e suggerendo diversi percorsi di approfondimento.
La presentazione e’ un appuntamento di importanza istituzionale, che ripercorre le vicende del
palazzo, dei proprietari e committenti, a partire dalle origini cinquecentesche con i Bianchelli, la
successiva eredità dei Medici di Firenze, fino alla vendita nel 1601 alla famiglia Milzetti che ne
ebbe la proprietà fino al 1808, per proseguire con la successione dei diversi proprietari nel XIX e
XX secolo: Pasquale Papiani nel 1808, Domenico Ugolini nel 1814, le nobili famiglie Rondinini nel
1817, Magnaguti nel 1851, Bolognesi nel 1934 fino alla acquisizione da parte dello Stato italiano
nel 1973 e del riconoscimento a Museo Nazionale nel 2001.
Sullo sfondo degli itinerari di visita suggeriti da nomi bellissimi, emergono gli sforzi compiuti dalla
Soprintendenza nel corso di questi anni per restaurare ad una ad una le sale decorate e
preservare l’integrità di questo meraviglioso palazzo.
Interverranno:
Paolo Valenti, assessore ai Beni e Attività Culturali della Provincia di Ravenna
Giovanni Malpezzi, Sindaco di Faenza;
Anna Colombi Ferretti, Soprintendenza per i Beni Storici e Artistici di Bologna,
Direttore di Palazzo Milzetti
Marcella Vitali, Marcella Vitali, Presidente di Italia Nostra-sezione di Faenza
M.Luisa Baldassari, direttore artistico del Collegium Musicum Classense
L’iniziativa è gratuita. Ai presenti verrà data in omaggio la monografia
Il pomeriggio del 30 settembre
ospita anche l'ultimo appuntamento del ciclo “Museo Sonoro”,
la breve rassegna di concerti nei musei organizzata per il primo anno dall'Associazione Collegium
Musicum Classense, che prosegue dopo il festival estivo dei “Luoghi dello Spirito e del Tempo”:
come per gli altri appuntamenti, anche qui il concerto è legato al luogo che lo ospita ed è stato
scelto in questo caso il tema della “metamorfosi”, che si manifesta nel Palazzo nei bellissimi
stucchi dedicati alle Metamorfosi di Ovidio. Le metamorfosi rappresentate in musica sono in
questo caso quelle che coinvolgono temi popolari, con un'origine a volte al limite del volgare,
nobilitati dal trattamento raffinato e colto che ne danno i compositori dell'epoca barocca: temi
come la “Follia”, “Passemmezzo”, o il più tardo “Niais de Sologne” (gli sciocchi di Sologne) nella
loro semplicità offrono al compositore la possibilità di mostrare come a partire da un materiale
grezzo l'arte e l'abilità dell'artista possano operare trasformazioni inaspettate.
Il contrasto/coesistenza tra popolare e colto viene sottolineato nel concerto con l'inserimento di
una percussione popolare come il tamburello accanto a strumenti “di corte” come cembalo e viola
da gamba.
In collaborazione con: Provincia di Ravenna, Collegium Musicum Classense
http://collegiummc.racine.ra.it/
La guida è realizzata grazie anche al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio
di Ravenna
Info:
Palazzo Milzetti,Via Tonducci,15 48018 Faenza(Ra) Tel.0546-26493 Fax 0546-21015
e-mail: sbsae-bo.palazzomilzetti@beniculturali.it www.palazzomilzetti.jimdo.com

Segretariato regionale del Ministero per i beni e le attività culturali per l'Emilia-Romagna
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