Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell'Emilia Romagna

Terremoto in Emilia-Romagna: comunicato della Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell'Emilia-Romagna

23/05/2012

COMUNICATO STAMPA - Aggiornamento 23 maggio 2012

E’ iniziata l’azione sul territorio dei funzionari e dei tecnici della Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell’Emilia-Romagna e delle Soprintendenze in accordo con i Vigili del Fuoco e la Protezione Civile per le prime verifiche dei danni subiti dagli immobili, delle oere d’arte e degli archivi di interesse culturale ed i più urgenti interventi di pronta messa in sicurezza.
Già oggi, quindi, architetti, storici dell’arte, archivisti, archeologi e restauratori degli istituti del Ministero per i Beni e le Attività Culturali con l’aiuto anche dell’arma dei Carabinieri, costituivano un contingente di operatori sul campo di oltre 20 persone.
Priorità assoluta, in questa prima fase, è la ricognizione ed i pronti interventi di puntellatura necessari ad impedire ulteriori crolli dei monumenti danneggi.
A tale proposito, dopo approfondita analisi, è stata emanata la prima ordinanza per la demolizione del campanile della chiesa di San Martino a Buonacompra nella provincia di Ferrara.
La torre campanaria, irrimediabilmente indebolita da cedimenti strutturali in tutto il suo sviluppo (dalla base alla cima) è apparsa subito agli occhi dei tecnici come non recuperabile .
E’ stato infatti valutato che qualsiasi evento esterno (nuove scosse di assestamento o tentativi meccanici di rinsaldare la struttura temporaneamente) avrebbero potuto causare il crollo definitivo con altissimo rischio per la popolazione e per gli operatori.
Con il rammarico che sempre accompagna la demolizione di un edificio storico, patrimonio culturale di una intera comunità, è stato infine deciso il suo abbattimento.
Le macerie degli edifici crollati o forzatamente abbattuti, saranno ricoverate in zone di deposito in attesa che per il futuro, che ci si augura sia il più prossimo possibile, possano essere riutilizzate per la ricostruzione.
 

COMUNICATO STAMPA - Aggiornamento 22 maggio 2012

Si è svolta questa mattina presso la sede dell’Agenzia Regionale della Protezione Civile, la riunione operativa con i dirigenti territoriali del Ministero per i Beni e le Attività Culturali (Direttore Regionale e Soprintendenti di Ferrara, Bologna e Modena), i funzionari del Servizio Geologico della Regione Emilia-Romagna, i funzionari del Comando dei Vigili del Fuoco di Bologna e i rappresentanti della stessa Protezione Civile, per l’organizzazione dei primi interventi da effettuare sui beni culturali danneggiati dal sisma.
Sono state definite le linee di intervento che consistono innanzitutto nell’individuazione e nell’attivazione immediata di due centri di coordinamento collocati rispettivamente presso il Servizio Geologico della Regione (per le province di Ferrara e Bologna) e presso il Centro Unificato Provinciale della protezione Civile a Marzaglia (per le province di Modena e Reggio Emilia).
Dai due centri partiranno quotidianamente le squadre composte da funzionari delle tre Istituzioni che avranno il compito di convogliare tutte le informazioni inerenti le valutazioni di agibilità e dei danni degli edifici posti sotto tutela, in particolare chiese, campanili, rocche, castelli, palazzi pubblici e privati.
Per quanto concerne la Direzione Regionale e le Soprintendenze, per la composizione delle squadre vengono messi a disposizione 22 architetti e 19 storici dell’arte.
Inoltre, onde evitare la perdita o la dispersione dei beni mobili che dovranno essere rimossi dagli edifici crollati o danneggiati, è stato istituito quale centro di raccolta e di immediato restauro il Palazzo Ducale di Sassuolo, bene demaniale in consegna al Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
Qui e' previsto l'arrivo di restauratori e tecnici specializzati dall'Istituto superiore di restauro e Conservazione e dall'Opificio delle Pietre Dure che procederanno agli interventi.

COMUNICATO STAMPA - 21 maggio 2012

A causa degli eventi sismici che hanno colpito le province di Ferrara, Modena e Bolognache oltre a provocare un pesante bilancio di vittime hanno causato anche ingenti danni al patrimonio culturale e architettonico, la Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell’Emilia/Romagna e le Soprintendenze di competenza sono state immediatamente impegnate con le Istituzioni del territorio nell’organizzazione dei primi interventi di verifica e monitoraggio delle strutture, nella quantificazione dei danni e nella programmazione degli interventi per la messa in sicurezza.
Dato che l’intera struttura del Ministero è attualmente impegnata in tale emergenza, il convegno “Il Volto della città. Materia , colore, storia” promosso e organizzato dalla Direzione Regionale che avrebbe dovuto tenersi il 22 maggio, a Bologna, presso l’Oratorio di San Filippo Neri viene rimandato a data da destinarsi.

Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell’Emilia-Romagna
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