Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell'Emilia Romagna

ArcheoDB

ArcheoDB: il geodatabase degli interventi archeologici

In Emilia-Romagna il Segretariato Regionale e le Soprintendenze ABAP territorialmente competenti hanno sviluppato a partire dal 2019 un Geodatabase degli interventi archeologici (ArcheoDB), aggiornato in tempo reale, che è divenuto pienamente interoperabile con il Geoportale Nazionale per l’Archeologia (GNA), in attuazione di quanto previsto dagli accordi assunti fra le parti con le note prot. 4563 del 20 giugno 2019 e n. 4783 del 28 giugno 2019 del Segretariato Regionale, e prot. 19800 del 17 luglio 2019 della Direzione Generale ABAP, e pertanto dispongono già di una cospicua mole di dati digitalizzati (ad oggi circa 5680 record, in continua implementazione) e perfettamente compatibili con lo standard GNA.


Come da indicazioni della nota n. 9636/2022 della DG ABAP, è pertanto necessario che, nel dare applicazione alle alle Linee Guida in materia di Archeologia preventiva di cui all’art. 25 del D.Lgs 50/2016, come previsto dal DPCM 14 febbraio 2022 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 88 del 14 aprile 2022, le ditte e i professionisti operanti sul territorio regionale dell’Emilia-Romagna utilizzino il template per l’immissione dei dati di cui al DPCM 14 febbraio 2022, predisposto dall’ICA, dal Servizio II della Direzione Generale ABAP e dall’ICCD, in una versione oggetto di una specifica integrazione, tale da consentire:


la visualizzazione e il riuso di tutti i dati già disponibili all’interno dell’ArcheoDB regionale;
la contestuale compilazione di nuovi record all’interno dell’ArcheoDB, corrispondenti agli eventuali nuovi elementi archeologici non ancora censiti all’interno dell’ArcheoDB stesso e rinvenienti dall’attività di studio preliminare condotta dalla ditta o dal professionista in occasione della redazione della VIARCH.


In accordo con l’ICA e con la Direzione Generale si è quindi avviata la campagna formativa sul template, integrato con le funzionalità sopra esposte, che uniscono al modulo relativo all’applicazione delle Linee Guida di nuova emanazione e, in particolare, alla predisposizione della documentazione di VIARCH, il modulo dedicato all’immissione dei dati esito dei nuovi interventi di scavo tramite la compilazione di una scheda georeferenziata per l’aggiornamento del geodatabase regionale, anche con il fine di garantire la piena interoperabilità dei dati così censiti con lo standard GNA.

Ditte e professionisti operanti nel settore sono quindi state invitate a partecipare al primo incontro tecnico di informazione e confronto il martedì 31 maggio 2022 dalle 10 alle 14 (presentazione del template ottimizzato ed esempi pratici di utilizzo del programma e di raccolta dati). L’incontro è stato tenuto da rappresentanti dell’ICA-Servizio II, del Segretariato e delle Soprintendenze e la sua registrazione sarà a breve disponibile sul canale Youtube dell’Istituto Centrale per l’Archeologia . A breve inoltre sulle pagine delle Soprintendenze emiliano-romagnole e su questa stessa pagina del Segretariato Regionale saranno pubblicati i materiali illustrativi.

 

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