Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell'Emilia Romagna

Grizzana, Morandi, Arcangeli cinquant’anni dopo. Arte in Appennino da Lorenzo Monaco a Luigi Ontani

Grizzana Morandi (BO), Fienili del Campiaro
conferenza stampa il 20 luglio - mostra dal 22 luglio al 17 settembre, 2017 - Mostra
img mostra Grizzana

L'esposizione è al tempo stesso, un omaggio a tre grandi uomini legati in vario modo a Grizzana: Giorgio Morandi, colui che ha dato fama mondiale al piccolo paese; Francesco Arcangeli, il grande critico che studiò il patrimonio locale; e infine Andrea Emiliani, le cui Campagne di rilevamento dei beni dell’Appennino alla fine degli anni Sessanta sono una pietra miliare per la storia della tutela e per uno sviluppo sostenibile del territorio.

È trascorso mezzo secolo da quando, nel 1966, Francesco Arcangeli curò a Grizzana la piccola esposizione Omaggio a Giorgio Morandi, due anni dopo la scomparsa del grande pittore. Con quella manifestazione diede forma a un modello esemplare. Legò il nome di Giorgio Morandi al luogo da lui scelto per l’abituale vacanza, quasi un ritiro dal mondo già nel 1913, e abbinò alle sue opere alcuni dipinti restaurati della parrocchiale e di altri edifici religiosi del territorio circostante.

Seguì nel 1968 la campagna di rilevamento dei beni artistici dell’Appennino da parte della Soprintendenza con la documentazione fotografica di Paolo Monti. Sempre nel 1966, Alvar Aalto si recò a Riola Ponte per dare avvio al progetto della chiesa voluta dal cardinale Giacomo Lercaro.
Ripercorrendo cinquant’anni di storia fino all’arte magica di Luigi Ontani, genius loci, ed estendendo lo sguardo alla Valle del Reno, l’esposizione illustra le tappe di una rinascita del territorio: l’apertura della Casa di Giorgio Morandi, proiezione tridimensionale del disadorno minimalismo della sua pittura, l’acquisizione e il
restauro dei cosiddetti ‘Fienili del Campiaro’, ora sede di attività culturali, la valorizzazione di monumenti di grande suggestione come il complesso romanico del santuario della Beata Vergine della Consolazione e dell’oratorio di Santa Caterina d’Alessandria a Montovolo, l’apertura della strabiliante Rocchetta Mattei,
scenario fantastico di imprevedibili esotismi.

Insieme a incisioni e disegni di Giorgio Morandi, sono esposti un grande affresco dell’oratorio di Santa Caterina d’Alessandria di Montovolo, la preziosa tavola tardogotica di Lorenzo Monaco, oltre venti dipinti del Cinque-Settecento provenienti da edifici religiosi (opere di Bartolomeo Passerotti, Mastelletta, Giuseppe
Maria Crespi, Luigi Crespi e altri artisti), cinque statuette da presepe in terracotta, la grande ceramica della Madonna delle rose della manifattura Minghetti; infine immagini fotografiche dell’Appennino scattate da Luigi Fantini negli anni a cavallo della Seconda Guerra Mondiale e da Paolo Monti tra il 1968 e il 1970.
Una selezione di scatti dalla campagna fotografica realizzata per l’occasione da Carlo Vannini è esposta nella sala della Pace della Rocchetta Mattei a Riola.

Presentazione
giovedì 20 luglio, ore 17.30
Biblioteca dell'Archiginnasio, Stabat Mater
piazza Galvani, 1 - Bologna
Invito presentazione

Mostra
da sabato 22 luglio a domenica 17 settembre 2017
Fienili del Campiaro
Strada Provinciale, 24 - località Campiaro, Grizzana Morandi (BO)
informazioni
Invito mostra

L'ingresso alla presentazione è libero, per la mostra ingresso ridotto per i possessori della Card dei Musei.

Pieghevole mostra

 

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Lun-Ven: 9.00-17.00

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