Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell'Emilia Romagna

Giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità

Emilia-Romagna
3 dicembre, 2009 - Evento
Mibac - Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell'Emilia-Romagna - http://www.beniculturali.it/mibac/export/MiBAC/sito-MiBAC/Contenuti/Eventi/GrandiEventi/visualizza_asset.html_1575628699.html -
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Ricorrendo il 3 dicembre la “Giornata Internazionale dei diritti delle persone con disabilità”, in sintonia con lo slogan con cui il nostro Ministero partecipa alla giornata: “Un giorno all’anno tutto l’anno” oggi presentiamo la nostra attività al servizio delle persone con disabilità, sviluppata nel corso del corrente anno.

La direzione Regionale ha strutturato un progetto pilota fin dallo scorso gennaio che si propone “l’Integrazione delle disabilità attraverso la Cultura”. L’ambizioso obiettivo è di avere una risposta per tutti nell’ambito delle nostre strutture culturali. Dall'incontro con le tante problematiche legate alle così dette disabilità, è nata la volontà di proporre un metodo per provare ad integrare, attraverso la Cultura, persone con difficoltà motorie o sensoriali.

L'iniziativa si è sviluppata anche perché convinti che una struttura museale possa fare molto per integrare, grazie al costante rapporto con la bellezza che è armonia di colori, perfezione di forme offerte all'utente perché possa fruirne in relazione alle sue capacità. In un museo c'è posto per tutti: dall'anziano analfabeta al giovane studente, al docente di alta professionalità così come deve esserci posto per un non udente, un non vedente, una persona con disagio psichico.

Primo passo, fondamentale eppure del tutto banale, è costituito dall'abbattimento di tutte le barriere architettoniche. E' strano che debba sottolinearsi ancora questo aspetto, ma mancano ancora strutture adeguate che permettano l'accesso in sicurezza ad una persona in carrozzella e, più semplicemente, ad una mamma con il passeggino.

Ed introduciamo un aspetto mai valutato a sufficienza: non stiamo parlando di ingressi per "disabili", ma di ingressi per tutti. Bisogna superare la logica della separazione e puntare su accessi utili a tutti. Ed è per questo che è necessario abbandonare - anche se ancora non realizzata sul territorio nazionale - l'idea dell'ingresso "riservato" ai disabili o diversamente abili e studiare semplicemente un ingresso che serva tutti.

Il compito non è facile dal momento che stiamo pensando a palazzi storici, ma bisogna lavorare in tal senso. Poi, senza farne un dramma o un assioma, si valuterà caso per caso e si punterà sulla soluzione più idonea. Bisogna però lavorare per un cambiamento di mentalità e considerare il disabile la persona della porta accanto o di casa nostra, non un fenomeno che solo occasionalmente ci tange.

Un accesso pensato per tutti con una rampa molto più dolce dei limiti di legge, dotata di porta automatica che si apre in presenza dell'utente, che consente di accedere alla Pinacoteca senza dover salire scalini o spingere battenti.

Accedere non è che il primo passo: all'utente bisognerà offrire delle possibilità per orientarsi in modo che si senta subito accolto. E' necessario lavorare sia sull'utenza che sul personale in servizio per superare la logica del "custode-guardiano". Il custode diventa il primo anello dell'accoglienza. Capire l'esigenza dell'utente, farlo sentire subito a casa propria è un obiettivo da raggiungere.

Nel corso dell’anno, strutturato il progetto, abbiamo portato avanti delle realizzazioni e fatto da apri pista presso tante realtà locali che hanno ben accolto questa proposta operativa. Proficua l’accoglienza ricevuta in alcune diocesi della Regione che abbiamo coinvolto per prime in questa iniziativa. Eventi sono stati presentati in Diocesi di Cesena-Sarsina, Forlì e Ravenna. Sono allo studio altre realizzazioni a Bologna e Ferrara.

A Cesena, in Cattedrale, è stato presentato il primo rilievo tattile realizzato con il coordinamento di questa Direzione. L’opera è stata messa a punto con una nuova tecnologia interamente sviluppata al computer ed è stata presentata nella Cattedrale di Cesena coinvolgendo le associazioni di non vedenti della Provincia, presenti numerosi e interessati. Contemporaneamente e diversificando gli interventi, nell’ Appennino romagnolo è stata allestita una mostra fotografica sul restauro di un affresco. Ai pannelli fotografici sono stati accostati dei disegni con stampante braille e didascalie in braille che hanno coinvolto non solo i non vedenti, ma tutte le persone che hanno così avuto consapevolezza di questa straordinaria possibilità offerta ai non vedenti.

Per la prossima apertura del Museo Arcivescovile di Ravenna si è pensato ad un percorso strutturato per non vedenti con la realizzazione di pannelli esplicativi anche in braille e un rilievo tattile della Madonna Orante, mosaico del secolo XI proveniente dall’antica Cattedrale.

Al contempo si sta studiando un percorso integrato presso il Museo Nazionale Archeologico di Ferrara con l’aiuto di disegni in rilievo delle figure dipinte usi vasi, presenti in molte sale, una sala tattile con possibilità di toccare ceramica originale. Prima di Natale sarà presentato in San Petronio il calco della formella di Iacopo della Quercia che raffigura la natività. Avremo così la possibilità di toccare e vedere una formella che – anche per la distanza da terra – è difficile da osservare per tutti.

Oggi 3 dicembre 2009, giornata “Internazionale dei diritti delle persone con disabilità”, alle ore 18 di Città del Messico, il dott. Faranda, coordinatore di tutte le iniziative menzionate, presenterà in conferenza stampa, presso il nostro Istituto Italiano di Cultura, alla presenza del nostro Ambasciatore e del Cardinale di Città del Messico, un rilievo tattile della veneratissima immagine della Madonna di Guadalupe. La realizzazione, come tutte le altre portate avanti quest’anno, è stata interamente pagata da industrie della Regione, in questo caso la Pellicani Group, e realizzata presso Protesa, industria imolese del gruppo Sacmi.

L’opera è stata presentata al Sommo Pontefice lo scorso 11 novembre e sarà donata al Santuario il prossimo 9 dicembre, in occasione della prima apparizione della Vergine di Guadalupe. L’evento è stato diffuso da moltissime testate giornalistiche messicane e dalla televisione nazionale.

Con questo evento la Direzione Regionale intende sottolineare il proprio ruolo nello sviluppo di linee di valorizzazione del patrimonio storico artistico, mettendo a disposizione la propria professionalità non solo nell’ambito del territorio nazionale, ma sviluppando progetti di cooperazione nell’interesse della valorizzazione del patrimonio artistico del mondo.

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