Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell'Emilia Romagna

Itinerari turistico-culturali lungo la via Emilia

di Paola Monari

La decisione di inserire itinerari turistico-culturali nel sito istituzionale ha lo scopo di diffondere presso il pubblico la conoscenza del patrimonio dell'Emilia-Romagna, considerata quale ambito territoriale su cui si svolge l'attività di tutela, promozione e valorizzazione della Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici.

Nel definire gli itinerari, si è posta la massima cura nel delineare il profilo territoriale, tenendo conto della stretta connessione che lega fra loro i vari elementi - archeologici, architettonici, artistici e paesaggistici - rappresentati nelle diverse tappe, in linea con la funzione di coordinamento tra i diversi ambiti, propri della Direzione Regionale.

Gli itinerari sono stati elaborati sia per essere fruibili in modo diretto, offrendo all'utente le informazioni di base necessarie per raggiungere e visitare le tappe proposte, come viaggi "virtuali", come percorsi ideali da seguire con la semplice navigazione tra le pagine del sito per avere una panoramica di quanto la regione può offrire sul piano artistico e culturale.

Dunque, la scelta di non presentare solo itinerari sviluppati su brevi tratte stradali, ma di suggerire anche percorsi tematici di più ampio respiro, che collegano emergenze diffuse sull'intero territorio regionale, è stata fatta nel preciso tentativo di raggiungere sia coloro che cercano una proposta di percorso predefinita nelle singole tappe, sia coloro che vogliono più liberamente crearsi un proprio itinerario, cogliendo spunti, idee e stimoli dai temi proposti.

Gli itinerari turistico-culturali spaziano fra il barocco e il moderno, fra le città murate e le stazioni ferroviarie, fra gli oratori e i castelli. Gli oggetti sono stati descritti, ogni volta che è stato possibile, sulla base di documenti d'archivio, ma con un linguaggio che si è cercato di rendere accessibile al grande pubblico.

Le ragioni del viaggio

L'Emilia-Romagna è da sempre per la sua posizione e la sua conformazione geofisica, un luogo di transito e di passaggio, di confluenza e di smistamento, di scambio e di incontro fra popoli, culture, correnti commerciali e artistiche. E' una regione che, per la sua particolare posizione nella penisola italiana, si pone come ponte tra nord e sud del Paese e tra le sponde del Tirreno e dell'Adriatico. Questa sua caratteristica si esplicita nella rete di vie di comunicazione che l'hanno attraversata e l'attraversano, da quelle fisiche, del passato e del presente, a quelle "virtuali" e immateriali, fatte di tradizioni e di movimenti culturali e artistici.

In questo senso la Via Emilia, posta a poca distanza dalle pendici dell'Appennino, è la principale via di comunicazione dell'Emilia-Romagna e costituisce, fin dall'epoca romana, un punto di riferimento per le popolazioni locali, esercitando da secoli un potere unificante, grazie alla fondazione di numerosi insediamenti che ancora oggi sono tra i principali centri della Regione, a partire da Ariminum (fondata nel 268 a. C.) fino ad arrivare a Placentia (fondata nel 218 a. C.). Molti castra e o fora romani sorsero poi allo sbocco delle valli appenniniche create dai fiumi che alimentano il Po o sfociano direttamente nell'Adriatico, nel medesimo sito ove esisteva un villaggio di Umbri, Etruschi o Celti. Nel loro impianto, ancora oggi, il maggior asse viario rimane la Via Emilia, a testimonianza della sua ininterrotta efficienza nel sistema dei traffici e della sua importanza nello sviluppo delle città.

La conferma definitiva di come il tracciato della Via Emilia rappresenti ancora oggi la vocazione di ‘transito' e ‘incontro' che caratterizza la regione è stata la decisione, in epoca recente, di affiancarvi la ferrovia, aperta tra il 1858 e il 1861 e distante in media circa un chilometro, e l'Autostrada (A.1. tra Piacenza e Bologna e A. 14 fra Bologna e Rimini), realizzata fra il 1959 e il 1967.

La struttura del sito relativa agli itinerari:

  • pagine di presentazione dei percorsi tematici con descrizione di ciascuno di essi ed eventuale mappa sinottica degli itinerari collegati
  • pagine di presentazione degli itinerari, con scheda introduttiva sintetica per ciascuno, mappa complessiva del percorso ed elenco delle tappe collegate
  • pagine di presentazione delle singole tappe, con descrizione di ciascuna e corredo di immagini
  • pagina con maschera di ricerca degli itinerari
  • pagina con maschera di ricerca di eventuali opere d'arte (ovvero eventuali schede di approfondimento collegate alle singole tappe)

Argomenti disponibili

Architettura pubblica in Emilia-Romagna durante il Ventennio

Percorso tematico a cura di Chiara Magalini

Nell'Italia fascista l'architettura e l'urbanistica assumono un ruolo istituzionale di grande rilievo come strumenti di propaganda, nell'ambito di una politica edilizia e di lavori pubblici ...
Borghi e castelli sulla "strada dei vini e dei sapori dei Colli Piacentini"

Percorso tematico a cura di Monica Bettocchi

Le 13 "strade dei vini" dell’Emilia Romagna, con una apposita segnaletica, indicano al viaggiatore i prodotti enogastronomici e il legame che essi hanno con la storia, la cultura e il paesaggio circostante.
In questa prospettiva il viaggio lungo la Strada dei vini e dei sapori dei Colli Piacentini, che attraversa le valli dei torrenti Arda, Nure, Trebbia e Tidone, indaga i castelli e l’importanza che essi hanno avuto nell’evoluzione dei luoghi che li circondano.

Interpreti del Settecento emiliano: Alfonso Torreggiani, architetto (1682-1764)

Percorso tematico a cura di Licia Giannelli

Il percorso, dal carattere monografico, riunisce le opere dell'architetto Alfonso Torreggiani (1682-1764), importante esponente del Barocco emiliano dei secoli XVII e XVIII e autore di numerosi e variegati interventi architettonici. Questi, dislocati sull'intera Regione, da Rimini a Parma, vedono la massima concentrazione in Bologna e nella sua provincia. L'itinerario complessivo è suddiviso in tre ambiti territoriali: la città di Bologna, la sua provincia, la regione lungo la via Emilia.

La terracotta emiliana, un materiale povero plasmato ad arte

Percorso tematico a cura di Annalisa Sabattini

L'abbondanza di depositi argillosi in Emilia-Romagna ha fatto sì che la produzione della terracotta e dei prodotti ceramici fosse largamente diffusa in tutta la regione, fin dai tempi più antichi, con sorprendente continuità. La povertà del materiale è compensata dalla facilità di lavorazione, che ha reso possibile un'ampia gamma di impieghi, nell'edilizia, negli oggetti d'uso, nell'arte e nell'artigianato artistico.

Le città murate in Romagna

percorso tematico a cura di Barbara Vernia

Il territorio romagnolo presenta un articolato sistema difensivo che, sin dal basso medioevo, le più potenti famiglie iniziarono a rimodernare e potenziare attraverso la costruzione di un sistema integrato di mura, porte e rocche. Nella maggioranza dei casi venivano riutilizzate precedenti strutture alto medievali o, in alcuni casi, bizantine. Alla base di questo sistema integrato di borghi e rocche c’è un controllo territoriale ben pianificato, atto a proteggere attività e vie di comunicazione.

Le stazioni ferroviarie

Percorso tematico a cura di Chiara Magalini

L'Emilia-Romagna costituisce un'importante snodo di passaggio, non solo per la rete stradale, ma anche dal punto di vista dei traffici ferroviari, che attraversano capillarmente il territorio ...
Santuari mariani e percorsi rogazionali: il caso bolognese e il contesto regionale

Percorso tematico a cura di Annalisa Sabattini

I Santuari mariani presenti in regione, dalle grandi città alle piccole e spesso poco note realtà della provincia, costituiscono importanti esempi di architettura sacra, ricchi di opere d'arte. Centri di culto fortemente radicati nel territorio, richiamano anche numerosi pellegrini e visitatori. Ad essi sono legate tradizionali processioni devozionali in onore della Beata Vergine, che si svolgono a maggio, durante la festa dell’Ascensione, o a ricordo di antichi ex-voto.

Segretariato regionale del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo per l'Emilia-Romagna
C.F. 91220990377 - codice iPA per fatturazione elettronica: BQ9N1I
Strada Maggiore, 80 - 40125 - Bologna - Italia
Tel. 39 051 4298211 - Fax. 39 051 4298277

Lun-Ven: 9.00-17.00

e-mail: sr-ero@beniculturali.it - mbac-sr-ero@mailcert.beniculturali.it

 
fb
icon youtube icona twitter