Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell'Emilia Romagna

14 - Castenaso (BO), la Stele delle Spade: aspetti conservativi

di Antonella Pomicetti
1 la stele sullo scavo
2 la stele  prima del restauro 3 pulitura quasi conclusa 1 4 a stele a restauro concluso fronte 5 progetto di musealizzazione
Tipo
restauri
Nazione
Italia
Regione
Emilia-Romagna
Provincia
Bologna
Comune
Castenaso
Data compilazione
2009

Ubicazione/Come arrivare

MUV, Museo della Civiltà Villanoviana, Via Tosarelli n.191, Villanova di Castenaso

Descrizione

Nel corso del 2007, durante lavori di edilizia privata, è venuta alla luce a Marano di Castenaso una piccola necropoli protofelsinea datata al VII secolo a.C.
Lo scavo ha restituito nove sepolture, tutte a cremazione, connotate da segnacolo funerario. Tra questi, spicca, per la straordinaria rilevanza archeologica, la cosiddetta “Stele delle Spade”, con decorazioni a rilievo.
E’ realizzata in arenaria, pietra locale cavata con ogni probabilità nei dintorni di Bologna. L’arenaria, roccia sedimentaria che si forma per litificazione di originarie sabbie sia di natura marina che alluvionali, a fronte di caratteristiche di ottima lavorabilità, contrappone problematiche complesse per quanto riguarda l’aspetto conservativo.
Al momento della messa in luce, la stele è entrata in contatto con valori di umidità e temperatura totalmente diversi dal microclima che l’aveva circondata per secoli, per queste ragioni è stata fatta asciugare lentamente in modo da rallentare processi degenerativi quali micro fessure e migrazione massiccia di Sali che, cristallizzandosi, possono aggravare lo sfaldamento della superficie con perdita di materiale. Prima di avviare qualsiasi operazione di restauro, è stato approntato un vero e proprio progetto preliminare d’intervento che ha scandito, con un programma ben preciso, modi e tempi. Sulla base dello stato di conservazione della stele, sono state preliminarmente eseguite delle indagini diagnostiche, sia per quanto riguarda lo studio della superficie che per quanto riguarda la caratterizzazione del materiale lapideo e la possibile individuazione della cava di estrazione. Le indagini sono elemento indispensabile allo studio del progetto d’intervento ma non sufficienti a definirlo in toto. Esse, infatti sono necessarie in fase di elaborazione dell’ipotesi dell’intervento ma la verifica dell’efficacia di prodotti, tempi e modi e’ avvenuta con la messa in opera di una serie di tests pratici condotti su aree circoscritte ma rappresentative del manufatto. Sono state eseguite prove di pulitura finalizzate all’individuazione del metodo più idoneo, allo stesso modo si è proceduto per quanto riguarda le altre operazioni necessarie, tutto nel rispetto del concetto del minimo intervento e della minima invasività. A tale proposito, è in fase di progettazione un supporto espositivo per la stele che ne consenta la fruizione da parte del pubblico in sicurezza, evitando interventi invasivi quali l’inserimento di perni in fase di incollaggio.

Il progetto si è avvalso della collaborazione tra professionalità diverse sia interne sia esterne all’Amministrazione quali: archeologi, esperti in diagnostica dei beni culturali, restauratori, disegnatori, fotografi, progettisti di strutture per la musealizzazione; il restauro è stato eseguito dai restauratori del Laboratorio di Restauro della Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Emilia Romagna.
La stele sarà esposta per la prima volta all’interno del costituendo MUV, Museo della civiltà Villanoviana, che il Comune di Castenaso - che ha assunto l’onere economico del restauro della stele, e di suppellettili in bronzo - inaugurerà nel prossimo mese di maggio.

Cronologia

2008

Bibliografia

A. POMICETTI, La Stele delle Spade: aspetti conservativi, in P. MONARI e A. SARDO (a cura di), Restauri in Emilia-Romagna: attività degli Istituti MiBAC nel 2008. Atti del Convegno organizzato dalla Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell'Emilia-Romagna nell'ambito del XVI Salone del Restauro e della Conservazione dei Beni Culturali e Ambientali (Ferrara, 25-28 marzo 2009), Bologna 2009; pp. 183-181

Mappa

Itinerari collegati

Restauri in Emilia-Romagna: attivitą degli Istituti MiBAC nel 2008
  • Tipo restauri
  • Nazione Italia
  • Regione Emilia-Romagna
  • Provincia Province varie

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