Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell'Emilia Romagna

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Castelli della Val Nure
  • Tipo storico-artistico
  • Provincia Piacenza

La valle si estende dal confine ligure-parmense fino alla pianura Padana. Dal punto di vista naturalistico, è fra le meglio conservate nel territorio piacentino, ricco di affioramenti gessosi. Ha numerosi insediamenti fortificati lasciati da potenti feudatari che, tra il XV e il XVI secolo, qui dovettero confrontarsi con le forti comunità rurali. Nel periodo medievale dominarono i Malaspina e i Nicelli, e successivamente giunsero gli Anguissola, ai quali si attribuiscono numerosi castelli.

Castelli della Val Tidone
  • Tipo storico-artistico
  • Provincia Piacenza

Nella zona bassa della Val Tidone sorsero dal Medioevo numerosi castelli, a difesa della pianura piacentina minacciata dagli attacchi provenienti dal vicino confine pavese.
Qui dominarono i Malaspina, i Dal Verme, i Da Fontana, gli Arcelli, i Malvicini e gli Zandemaria.

Castelli della Val Trebbia
  • Tipo storico-artistico
  • Provincia Piacenza

Il fiume Trebbia origina la sua omonima vallata, che si estende dalle montagne liguri fino alla pianura padana.
La strada che percorre la valle collega Genova a Piacenza, ricalcando in parte la via del sale dei monaci di San Colombano, che fecero di Bobbio un centro di grande importanza economica e culturale.
La parte bassa della Val Trebbia, invece, fu legata alle casate feudali dei Landi e degli Anguissola, che spodestarono i Malaspina e costruirono i castelli che si affacciano sul fiume.

Castelli di Romagna
  • Tipo castelli
  • Provincia varie
Chiese e oratori lungo le mura di Bologna
  • Tipo storico-artistico/architettonico/religioso-devozionale
  • Provincia Bologna

L'itinerario si svolge lungo i resti della cerchia cinquecentesca delle mura di Bologna, dove erano dodici chiese confraternali sorte tra XV e XVIII secolo, ognuna delle quali custodiva un’immagine mariana oggetto di particolare devozione da parte degli abitanti della zona. Alcune di queste chiese sono ancora esistenti, di alcune restano tracce mentre altre, completamente scomparse, sono state ricostruite grazie a disegni e documenti storici.

I luoghi del sacro. Santuari e devozione mariana in Emilia-Romagna
  • Tipo storico-artistico/architettonico/religioso-devozionale
  • Provincia Province varie

L'itinerario è stato pensato per dare testimonianza della diffusione a livello regionale del culto mariano, presente con importanti santuari in tutte le otto province, escludendo il caso di Bologna in quanto già ampiamente trattato in percorsi più specifici. Sono stati quindi presi in considerazione i santuari di maggior richiamo, e alcuni episodi minori ma significativi per tipologia architettonica, particolare posizione paesaggistica o interessanti richiami storici.

La Madonna di San Luca a Bologna: dal santuario alla città
  • Tipo storico-artistico/architettonico/religioso-devozionale
  • Provincia Bologna

L’itinerario segue il percorso dell’annuale discesa della sacra immagine della Madonna di San Luca, dall'omonimo Santuario sul Colle della Guardia, risalente al XII secolo. La prima processione si tenne nel 1433, per invocare la fine delle piogge che da mesi cadevano sulla città. Al termine del settecentesco Portico di San Luca, la Madonna entra in città dall’Arco del Meloncello, in via Saragozza, per giungere alla Cattedrale di San Pietro, che la accoglie durante la festa dell'Ascensione.

Le città murate della bassa valle del Marecchia
  • Tipo storico-archeologico
  • Provincia Rimini

Risalendo il fiume Marecchia da Rimini verso l’Appennino ci si inoltra in una valle ricca di complessi fortificati, borghi, rocche e fattorie nati dalla necessità, evidente soprattutto a partire dal Medioevo, di controllo e presidio su una via di comunicazione e di commerci fra l’Adriatico, l’Appennino e la Toscana. Il territorio si è sviluppato nel rispetto delle testimonianze antiche, tanto che ancora oggi è possibile apprezzarne la presenza.

Le città murate della valle del Rubicone e della valle dell'Uso
  • Tipo storico-archeologico
  • Provincia Forlì-Cesena

A nord della valle del Marecchia, si allineano quelle del Rubicone e dell’Uso. Lungo il percorso sorgono una serie di borghi, che furono fortificati nel basso Medioevo e il Rinascimento. Le più antiche testimonianze risalgono all’età romana. In seguito l’autorità ecclesiastica sviluppò importanti infrastrutture, che divennero importanti centri di aggregazione per le comunità rurali. Più tardi arrivarono le famiglie aristocratiche riminesi e dei Montefeltro a realizzare complessi fortificati.

Le città murate lungo la via Emilia
  • Tipo storico-archeologico
  • Provincia Province varie

Nel territorio romagnolo, percorrendo la via Emilia da Rimini fino a Imola, si incontrano numerosi centri urbani nei quali si conservano ancora oggi da mura, torrioni, porte e rocche. Questo sistema difensivo, comprendente a volte vestigia di costruzioni più antiche, fu creato in modo sistematico dalle potenti famiglie che governavano a vario titolo questi territori fra XIV e XVI secolo e ancora oggi caratterizza il tessuto urbanistico delle città romagnole.

Le opere di Alfonso Lombardi a Bologna
Transito della Vergine, particolare
  • Tipo artistico
  • Provincia Bologna
Alfonso Lombardi, scultore, nato a Ferrara intorno al 1497, si formò alla corte estense e, giunto a Bologna, lavorò per i maggiori committenti. Autore estremamente versatile, dimostrò uguale perizia sia nel plasmare la terracotta, facendo propria la tradizione emiliana, sia nello scolpire il marmo. L'intinerario si snoda tra chiese e palazzi, alla scoperta delle opere di un artista ancora poco conosciuto, ma che fu tra i più interessanti interpreti locali del primo Cinquecento.
Le stazioni ferroviarie lungo la via Emilia
  • Tipo architettonico
  • Provincia Province varie
Lungo antichi valichi e vie di pellegrini. I Santuari dell'Appennino bolognese
  • Tipo storico-artistico/architettonico/religioso-devozionale
  • Provincia Bologna

L'Appennino bolognese era percorso fin dall'antichità da viaggiatori, mercanti e pellegrini. Era usanza comune collocare immagini sacre - in particolare della Vergine Maria - a protezione di strade, valichi e ponti, e cercare ospitalità nei monasteri e nelle abbazie che offrivano ai viaggiatori protezione non solo materiale, ma anche spirituale. Il percorso propone la riscoperta di alcuni di questi luoghi, ricchi di storia e situati in un’affascinante cornice paesaggistica.

Monumenti ai Caduti della Prima Guerra Mondiale nella Provincia di Bologna
  • Tipo Monumenti ai caduti
  • Provincia Bologna
Monumenti ai Caduti della Prima Guerra Mondiale nella Provincia di Ferrara
  • Tipo Monumenti ai caduti
  • Provincia Ferrara

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